I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo sito. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. [Leggi i dettagli] [OK]
Diritto.it

ISSN 1127-8579

Pubblicato dal 13/01/2012

All'indirizzo http://liberalizzazioni.diritto.it/docs/5088042-decreto-liberalizzazioni-sar-possibile-l-apertura-di-farmacie-anche-nelle-stazioni-marittime-e-ferroviarie?source=1&tipo=news

Autori:

Decreto liberalizzazioni: sarà possibile l’apertura di farmacie anche nelle stazioni marittime e ferroviarie

Decreto liberalizzazioni: sarà possibile l’apertura di farmacie anche nelle stazioni marittime e ferroviarie

Pubblicato in Disegni di legge il 13/01/2012

Lilla Laperuta
Si estende la pianta organica delle farmacie. Nella bozza di decreto sulle liberalizzazioni si prevede all’art. 11 che vi sia una farmacia ogni 3000 abitanti (in Europa la media è una farmacia ogni 3.323 abitanti). Qualora la popolazione sia eccedente rispetto al predetto limite di 500 abitanti viene consentita l’apertura di una ulteriore farmacia; nei Comuni fino a 9000 abitanti, l’ulteriore farmacia può essere autorizzata soltanto qualora la popolazione eccedente rispetto al parametro sia superiore a 1500 abitanti. Le Regioni dovranno procedere all’approvazione straordinaria delle nuove piante organiche entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.
È inoltre previsto che le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sentiti l’unità sanitaria locale e l’ordine provinciale dei farmacisti, competenti per territorio, potranno altresì istituire una farmacia:
a) nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti civili a traffico internazionale, nelle stazioni marittime e nelle aree di servizio autostradali ad alta intensità di traffico, servite da servizi alberghieri o di ristorazione;
b) nei centri commerciali e nelle grandi strutture di vendita con superficie superiore a 10.000 metri quadrati, purché non sia già aperta una farmacia a una distanza inferiore a 1500 metri.
Nelle Regioni in cui, alla data del 1° marzo 2013, non sia stato assegnato almeno
l’80 per cento delle sedi messe a concorso in relazione alla nuova pianta organica, potranno essere venduti i medicinali di fascia C anche nei corner della grande distribuzione purché in possesso dei requisiti tecnologici, strutturali e organizzativi fissati con decreto del Ministro della salute. Sono esclusi i medicinali di cui all’articolo 45 D.P.R. 309/1990, ovvero le sostante stupefacenti e psicotrope, e i medicinali di cui all’articolo 89 D.Lgs. 219/2006, ovvero i farmaci del sistema endocrino e quelli somministrabili per via parenterale.
Da segnalare anche l’art. 27 della bozza di decreto che prevede che l’Aifa, nel rilasciare l’autorizzazione all’immissione in commercio dei farmaci generici, non ha il potere di accertare l’esistenza di protezioni brevettuali o industriali.

Libro in evidenza

LIBERALIZZAZIONI 2012

LIBERALIZZAZIONI 2012


Il decreto sulla concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (D.L. 1/2012, convertito in L. 27/2012), più noto come kkdecreto liberalizzazionikk, è stato il provvedimento-manifesto del Governo Monti, che ha ingaggiato una vera e propria battaglia contro le corporazioni che...

22.00 € Scopri di più

su www.maggiolieditore.it

Libri correlati

Logo_maggioliadv
Per la pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it | www.maggioliadv.it
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Logo_maggioli